Capitano

Dicembre 2017
Capitano arriva al rifugio l’11 dicembre 2016, da diversi giorni erano arrivate le segnalazioni da parte di persone che lo vedevano vagare vicino alla caserma dei carabinieri a Gonnosfanadiga. Le sue condizioni di salute erano preoccupanti: molto debilitato, parte del suo nasino era visibilmente erosa, respirava con fatica, le zampine erano piagate e purulente per un’infezione, ad un occhio probabilmente manca la vista, è anziano e debilitato, vuoi per l’abbandono, vuoi per la situazione della sua bocca che in assenza di quasi tutti i denti non ha permesso l’alimentazione. Dopo diversi mesi al rifugio Capitano è rinato, si è abituato alla nuova vita e noi volontarie stiamo facendo tutto il possibile per farli capire che ora non dovrà più temere. Capitano merita una seconda opportunità!!

 

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